Abitudini viziate e maloclussioni - Centro Ceral

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ABITUDINI VIZIATE E MALOCCLUSIONI DENTALI

La foniatria e la logopedia notoriamente si occupano della fisiopatologia della comunicazione umana: dai problemi della voce a quelli del linguaggio e dell’apprendimento. Come per qualsiasi altra specializzazione medica il corpo dottrinale ed applicativo è dinamico ed in genere nel tempo approfondisce e allarga i propri confini. I rapporti tra Odontoiatria e Logopedia sono molto complessi; le due branche si intrecciano rendendo possibile una collaborazione. Se è, infatti, possibile che una terapia ortodontica possa contribuire alla modificazione di un’alterata produzione di un fonema, è altrettanto vero che una terapia logopedica possa ridurre una malocclusione delle arcate dentali. Le alterazioni muscolari possono interferire con l’accrescimento osseo ed essere causa delle malocclusioni dentali.

MOLTE ABITUDINI VIZIATE POSSONO CONCORRERE ALLA FORMAZIONE DI DISFUNZIONI MUSCOLO-SCHELETRICHE:
·         Deglutizione atipica;
·         Respirazione orale;
·         Suzione protratta;
·         Onicofagia (mangiarsi le unghie);
·         Disturbi dell’articolazione per le produzioni verbali.

CLASSIFICAZIONE DELLE DEGLUTIZIONI DEVIANTI CHE SONO CAUSA DI ALTRETTANTI TIPI DI MALOCCLUSIONE:
·         Deglutizione con spinta linguale semplice;
·         Deglutizione con spinta linguale complessa;
·         Deglutizione infantile residua.

TRATTAMENTO
Eliminazione delle abitudini viziate, quali:
  • Respirazione buccale
  • Suzione di succhiotti, labbra, lingua, dita, oggetti
  • Onicofagia(mangiarsi le unghie)
  • Bruxismo (digrignare i denti)

Riequilibrio (miofunzionale) della muscolatura buccofacciale:
  • Attivazione dei muscoli sollevatori della mandibola
  • Riduzione dell’attività (dell’ipertono) dell’orbicolare delle labbra, del mentoniero, di altri muscoli mimici.

Apprendimento della deglutizione corretta
Esercizi respiratori
Esercizi articolatori
Progressione da abitudine cosciente a meccanismo automatizzato incosciente.

La durata della terapia varia a seconda della severità dei sintomi dalle 6 alle 22 sedute, più periodo di mantenimento.
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