DISCALCULIA EVOLUTIVA
QUANDO I BAMBINI ODIANO LA MATEMATICA FORSE I "CONTI NON TORNANO"
Si chiama:
"DISCALCULIA EVOLUTIVA "
E' classificata fra i cosiddetti " Disturbi Specifici di Apprendimento " :
dislessia
disgrafia
disortografia.
I disturbi dell'apprendimento colpiscono il 4% della popolazione scolastica.
Un bambino con Discalculia è in difficoltà nel calcolo scritto e orale e spesso questo disturbo può associarsi anche ad una Dislessia e/o Disortografia.
Il bambino discalculico è un bambino con intelligenza nella norma e quindi può non aver problemi di logica. Le difficoltà di apprendimento non sono da attribuire a errori di insegnanti o genitori, o a difficoltà emotivo-relazionali.
E' un vero e proprio disturbo che ha base organica ed è più diffuso tra i maschi (rapporto 3 a 1).
Quali possono essere le difficoltà di un bambino con discalculia?
Il conteggio :
- numerare in avanti e all'indietro con riferimento alle quantità - passaggio dalla decina precedente a quella successiva e viceversa
Processi lessicali :
- imparare il nome dei numeri, leggerli e scriverli correttamente nel 10 ed oltre
- denominare i simboli > < + - : x
Processi semantici e sintattici :
- la stima delle quantità
- l'uguaglianza fra quantità
- il concetto di 0
- il valore posizionale delle cifre
( 111 i numeri nel codice arabico sono uguali ma il loro valore è diverso )
- comprendere le diverse operazioni e applicarle ai vari contesti " problema"
Il calcolo a mente :
- elaborare strategie che in modo " economico " aiutino il calcolo
- intuizione dei processi di calcolo
- imparare le tabelline
Calcolo scritto :
- imparare le regole procedurali nelle varie operazioni ( incolonnare, partire dalle unità l'uso del riporto e del prestito ) e tenerle in memoria
Quale intervento terapeutico?
I modelli di intervento terapeutico con un bambino con difficoltà nel calcolo dipendono da vari fattori.
La valutazione neuropsicologica delle diverse competenze relative a numeri e calcoli permette di pianificare le proposte di lavoro più rispondenti alle abilità di base del bambino.
Due sono i tipi di intervento : un primo training ha soprattutto carattere preventivo, l'altro è destinato a bambini o ragazzi per i quali si interviene sul sistema del numero e del calcolo.
Gli ostacoli maggiori?
La demotivazione.
Questi bambini hanno percorsi scolastici difficili e hanno perso la fiducia nella possibilità di imparare.
Non diagnosticati hanno sviluppato l'idea di non essere " bravi " o intelligenti e spesso evitano anche in contesti extrascolastici di confrontarsi con il mondo dei numeri, del calcolo e delle operazioni ( leggere l'orologio, contare i soldi e sapere operare con il resto, ecc. ).