CERAL - LA PSICOTERAPIA NELL'AMBITO DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE
LA PSICOTERAPIA NELL'AMBITO DELLA PROMOZIONE DELLA SALUTE
... "ci impegniamo a riconoscere le persone stesse come la maggiore risorsa per la salute...e...a riconoscere nella salute e nella sua tutela un fondamentale investimento sociale e una sfida decisiva, nonché ad affrontare in modo globale il problema ecologico del nostro modo di vita" . (OMS-Carta di Ottawa per la promozione della salute, 1986).
Per Promozione della Salute quindi si intende il processo che consente alla gente un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla.
Per conseguire uno stato di benessere fisico, mentale e sociale l'individuo o il gruppo deve poter individuare e realizzare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni e modificare l'ambiente o adattarvisi.
La salute è pertanto, in quest'ottica, una risorsa per la vita quotidiana, non un obiettivo di vita. La salute non è dunque identificabile solo come assenza di malattia, ma è un concetto positivo che insiste sia sulle risorse sociali che su quelle personali, oltre alle capacità fisiche.
Purtroppo in questi ultimi venti anni il modello bio-medico è stato il paradigma dominante e si è spesso trasformato in "imperialismo" con aspettative di passività dal paziente, che già nella sua stessa definizione rimanda implicitamente ai sinonimi di sottomissione, remissività, che patisce sofferenze, sottovalutandone preoccupazioni, osservazioni, dignità e persino potenzialità di recupero.
La gente non dovrebbe colpevolizzarsi per questa passività, ma è importante che impari a riconoscerla.
Bisogna inoltre considerare quello che si può definire il "fascino della passività". A quasi tutti piace essere accuditi e accuditi bene! E a molti aggrada poter cedere alcune incombenze della propria vita in modo che vengano gestite da altri.. perchè dunque non rivolgersi all'istituzione medica per farsi gestire la propria salute?
Tutto questo ha spesso fatto fallire le opportunità di promuovere la salute. Tuttavia, anche se solo molto recentemente, stiamo assistendo anche in Italia ad un mutamento di paradigma di riferimento e cioè da quello bio-medico a quello bio-psico-sociale, in cui appunto gli elementi fondamentali del modello sono suggeriti dalle 3 parti che compongono il relativo termine:
* Bio per biologico, che tiene conto dei determinanti genetici e biologici della salute
* Psico per psicologico, che riconosce l'influenza che la dimensione mentale, emotiva ed anche spirituale esercitano sulla salute
* Sociale, che riconosce l'influenza esercitata sulla salute dal sistema e dalle relazioni familiari, dalla comunità e dalla cultura.
Secondo questa visione sistemica nulla è influenzato in un'unica direzione , ma esiste piuttosto un circuito di influenze nell'ambito dell'integrazione mente-corpo; concetto sostenuto in ambito scientifico in particolare dagli studi di psiconeuroimmunologia.
Dunque secondo la visione del Modello Biopsicosociale la salute si determina dalla combinazione dinamica di aspetti biologici psicologici e comportamentali ed è la conseguenza di una serie di decisioni personali e sociali sulle quali ciascun individuo ha potenzialmente un notevole controllo.
Si comprende bene quindi quale importanza abbia in tale ambito un percorso personale di empowerment in psicoterapia, sia per i determinanti individuali della salute che per gli altri fattori determinanti la salute stessa in ottica sistemica.
Tra i principali fattori psicologici individuali su cui, in tale ottica, la psicoterapia agisce, ci sono:
* Le abilità di Coping: le strategie cognitive e comportamentali che adottiamo per far fronte ad eventi che vengono percepiti come problemi
* L'autoefficacia: "la convinzione di essere in grado di organizzare e realizzare le azioni necessarie per gestire adeguatamente le situazioni che si incontreranno in un particolare contesto, in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati" (Bandura, 1995)
* La hardiness: concetto introdotto da Maddi e Kobasa (2001) per definire un insieme di atteggiamenti e di abilità che migliorano le prestazioni, l'autorevolezza, il morale, la tempra e la salute nonostante la presenza di condizioni avverse
* L'autostima: il modo cioè in cui ci si valuta, l'entità della stima che ci si attribuisce e quanto validi e capaci ci si reputa
* La capacità di comunicazione e di risoluzione dei problemi, legata alla capacità di riconoscere e comunicare i propri bisogni in modo assertivo e alla capacità di riconoscere fondamentalmente i propri stati interiori, le proprie emozioni e sentimenti e la capacità di gestione degli stessi.
Per concludere è importante ricordare che numerosi ricercatori hanno esplorato ed evidenziato che gli aspetti psicologici hanno un notevole impatto sulla nostra salute.
Al centro delle loro ricerche si evidenzia sempre che individui diversi vivono in modo diverso gli eventi della loro vita.
Esistono atteggiamenti che aumentano i problemi ed altri che li riducono. Ma fatto più importante è che anche coloro che non possiedono un modo efficace di gestire gli aspetti della propria vita possono imparare a farlo.