Disturbi dell'orgasmo femminile - Centro Ceral

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DISTURBI DELL’ORGASMO FEMMINILE

L’orgasmo costituisce un’intensa emozione, simile ad una scarica di tensione ed di energia seguita da uno stato di estremo rilassamento che si definisce fase di risoluzione sessuale. L'orgasmo è seguito da un momentaneo stato di insensibilità erotica.
La fase dell'orgasmo  è data da spasmi ritmici a carico dei muscoli perineali e degli organi genitali.

TIPI DI ORGASMO FEMMINILE
Uno dei dibattiti più frequenti nel campo della sessualità riguarda la natura dell’orgasmo femminile di tipo clitorideo e vaginale.
L’incapacità di perseguire l’uno o l’altro tipo di orgasmo viene spesso considerata, scorrettamente, una prova di non adeguatezza, dalla quale convinzione derivano ancora attualmente, molti sentimenti negativi che vanno dal disagio alla tristezza, al senso di colpa per entrambi i partner.
Eppure la stimolazione genitale non risulta essere davvero essenziale per l’orgasmo. Infatti, molte donne  riescono ad avere un orgasmo anche al bacio, alle carezze sul corpo, solo alle fantasie o in sogno.
Si definisce disturbo dell’orgasmo femminile in presenza di un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell'orgasmo dopo una normale fase di eccitazione.

Il disturbo dell’orgasmo femminile è classificato in:
  • permanente: la persona non ha mai raggiunto l’orgasmo da sola o con il/la partner attraverso qualsiasi tecnica di stimolazione;
  • acquisito: la donna ha manifestato il disturbo dopo avere vissuto nel passato l’orgasmo;
  • generalizzato: il disturbo è presente costantemente e al variare dei partner e dei contesti;
  • situazionale: il disturbo è presente solo/a con un/a partner o soltanto in certe circostanze.

CAUSE MEDICHE E FARMACOLOGICHE DEL DISTURBO
Il disturbo dell’orgasmo può essere secondario a:
  • malattie endocrine, malattie dell’ipofisi, transezione completa del midollo spinale, antidepressivi MAOIs (Inibitori delle Monoamine-Ossidasi), antidepressivi triciclici, antidepressivi SSRI (Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), neurolettici tipici, anfetamine e cocaina.
  • CAUSE PSICOLOGICHE DEL DISTURBO
  • II disturbo dell’orgasmo femminile è riconducibile a diversi fattori tra cui:
  • traumi sessuali: abuso sessuale e/o fisico, aborto;
  • educazione familiare caratterizzata da convinzioni che rendono difficoltosa la relazione con il proprio corpo e con la propria sessualità;
  • aspettative sbagliate o negative riguardo al rapporto sessuale e all’orgasmo;
  • timore di perdere il controllo: dire o fare cose inappropriate che può frenare ogni propensione sessuale; non considerarsi più attraenti fisicamente;
  • scarsa consapevolezza della propria sessualità e del proprio corpo: assenza di masturbazione, ecc.;
  • rapporto con il partner inadeguato: poca intimità e/o elevata conflittualità;
  • difficoltà in presenza di partner nuovi, o stimoli nuovi presentano un’iniziale incapacità ad abbandonarsi alle sensazioni corporee;
  • ansia da prestazione: la donna cerca l’orgasmo come conferma di normalità, di amore, ecc.,  l’ansia finisce così per inibire l’orgasmo e mantenere la presenza disturbo;
  • fattori stressanti esterni di tipo economico, di salute, lutto, disoccupazione, famiglia, ecc.;.
  • fattori stressanti interni collegati al modo di pensare e di interpretare gli eventi, scarsa capacità di  problem- solving;
  • omofobia interiorizzata: riguarda persone che si obbligano ad amare un partner del sesso opposto, pur provando attrazione per persone dello stesso sesso, e che, di conseguenza, presentano un calo della libido;;
  • depressione.

CAUSE RELAZIONALI
  • conflitti di coppia;
  • mancanza o scarsa attrazione per il partner;
  • limitate abilità sessuali del partner;
  • difficoltà a fondere i sentimenti di affetto con il desiderio sessuale come accade in persone che scelgano il loro partner poiché lo stimano ed lo amano, ma del quale non apprezzano la sessualità.

TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE
La psicoeducazione: per conoscere l'anatomia sessuale, il ciclo di risposta sessuale (le varie fasi del funzionamento erotico); per la consapevolezza del proprio corpo; per comprendere i fattori fisiologici e psicologici coinvolti nella sessualità; esame delle convinzioni comuni inerenti il sesso, ecc.;
Le Tecniche Cognitive: ristrutturazione cognitiva dei pensieri, atteggiamenti, convinzioni disfunzionali sul sesso che conducono ad aspettative irrealistiche; ristrutturazione cognitiva dei condizionamenti sociali e culturali dei miti sessuali, sull’omofobia interiorizzata, ecc.; ridefinizione e riattribuzione verbale;
Le Tecniche di gestione dell’ansia e di rilassamento;
Discussione su problemi e conflitti collegati all’intimità, alla fiducia, alla perdita di attrazione sessuale, tradimento, ai cambiamenti di status all’interno della coppia;
Training di abilità sessuali
La Terapia di coppia;
Prevenzione delle ricadute.
Tecniche di sensibilizzazione focalizzata: la donna, in solitudine e insieme al partner, apprende a toccarsi come preferisce al fine del raggiungimento dell’orgasmo;
Riduzione del supercontrollo involontario del riflesso orgasmico: protocollo basato sugli esercizi di esplorazione del corpo (Protocollo di intervento "Becoming orgasmic”; LoPiccolo e Lobitz, 1972),
Uso di fantasie sessuali associate agli esercizi di Kegel: esercizi che aiutano a tonificare e rinforzare i muscoli del pavimento pelvico (muscoli pubo-coccigei);
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