Esplosivo - intermittente - Centro Ceral

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DISTURBO ESPLOSIVO INTERMITTENTE
In questo disturbo del comportamento le esplosioni di aggressività impulsive o generate dalla rabbia si scatenato rapidamente e, tipicamente, non hanno un periodo prodromico, oppure questo è breve.

Le esplosioni di rabbia durano tipicamente meno di 30 minuti e si verificano in risposta a una provocazione di scarsa entità da parte di un familiare o un amico.

Le esplosioni di aggressività più frequenti, due volte alla settimana, in media, per un periodo di tre mesi, sono caratterizzate da eccessi di collera, discussioni, litigi verbali, attacchi che non provocano danni alle cose, lesioni ad animali o persone.

Le esplosioni di aggressività impulsiva meno frequenti sono caratterizzate da danneggiamento o distruzione di cose, indipendente dal loro valore tangibile; da aggressioni o attacchi fisici che provocano lesioni a un animale o a un'altra persona.
Indipendentemente dalla natura dell'esplosione di aggressività impulsiva, la caratteristica principale del disturbo esplosivo intermittente è l'incapacità di controllare un comportamento aggressivo impulsivo in risposta a ciò che viene vissuto soggettivamente come una provocazione e che normalmente non scatenerebbe un'esplosione di tale aggressività.

La prevalenza del disturbo è stimata intorno al 2,7% circa.

QUALI SONO LE CAUSE?
 
Nell'ambito della psicopatologia dello sviluppo, il fenotipo clinico, è il risultato della combinazione di diversi fattori di rischio e di diversi fattori protettivi.
Di conseguenza l'ipotesi etiopatogenetica di tipo multifattoriale dei disturbi del comportamento dirompente implica l'interazione  di diversi fattori:
- Fattori biologici: genere, funzioni neuro cognitive, temperamento.
- Qualità dei legami di attaccamento e stile educativo familiare.
- Variabili ambientali: avversità e/o eventi critici familiari, status socioeconomico, stress sociali.

PRINCIPALI OBIETTIVI DELL'INTERVENTO TERAPEUTICO COGNITIVO- COMPORTAMENTALE
  • Sviluppo di una relazione positiva con il terapeuta che permetta al bambino di condividere sinceramente i propri pensieri e le proprie emozioni.
  • Comprendere le aspettative del bambino riguardo i genitori e gli adulti di riferimento.
  • Aumentare la capacità di riconoscimento e verbalizzazione relativamente a quando si sente arrabbiato, frustrato o ferito.
  • Riduzione dell'intensità, della durata, della frequenza e degli ambiti in cui si verificano le manifestazioni aggressive.
  • Riduzione ed eliminazione delle esplosioni di collera.
  • Aumentare l'adesione più rispettosa e serena alle richieste dell'ambiente.
  • Genitori e insegnanti vengono aiutati a incrementare il sistema di ricompense, patti comportamentali per il rinforzo dei comportamenti positivi e la riduzione di quelli negativi.
  • Portare le manifestazioni di rabbia entro limiti socialmente accettabili.
  • Sostituire i comportamenti negativi con altri di rispetto e di cooperazione.
  • Riduzione dell’elevato livello di tensione.
  • Migliorare la comunicazione con la famiglia.
 
USO DEI SOFTWARE IN TERAPIA
 
Durante l’intervento terapeutico con il bambino, presso il nostro studio, vengono utilizzati numerosi e aggiornati software. Questi strumenti, concepiti e realizzati in base alle più recenti ricerche scientifiche riguardanti i molteplici disturbi dell’età evolutiva, in ambito cognitivo e metacognitivo, del linguaggio, emotivo-relazionale e dell’apprendimento, hanno la caratteristica di:
  • velocizzare i processi di apprendimento del bambino
  • offrire un’ampia gamma di attività
  • implementare attività selezionate e mirate
  • aumentare l’attenzione
  • monitorare i progressi del bambino con parametri più precisi
  • rendere accattivanti, coinvolgenti e motivanti le attività
  • mantenere l’aspetto ludico della terapia attraverso le espressioni dei vari personaggi animati protagonisti dei giochi didattici
  • apprendere l’uso del computer

TGC: TERAPIA DI GIOCO COGNITIVO-COMPORTAMENTALE IN ETÀ PRESCOLARE

I principali contributi della TGC consistono nella possibilità di coinvolgere positivamente i bambini in età prescolare e renderli partecipanti attivi al processo di cambiamento. Gli interventi cognitivi e comportamentali sono compresi in un paradigma di terapia di gioco in modo sistematico ed orientato al raggiungimento dello scopo da conseguire.

I dieci principi che rendono valido questo tipo di approccio  con i bambini piccoli si fondano sul fatto che la terapia si effettua sul modello educativo e  cognitivo dei disturbi emotivi, è breve e limitata nel tempo. Affinché  la terapia sia efficace è necessaria  una valida relazione affettiva con il bambino, condizione necessaria per poter strutturare la terapia e renderla direttiva al fine di risolvere il disagio. Anche il rispetto delle consegne che vengono impartite  a casa rientra fra i principi terapeutici.
 
Il ricorso a materiali educativi visivi e manipolabili serve a facilitare i processi di comprensione del bambino e a coinvolgerlo in attività stimolanti e divertenti.

Efficacia della TGC
  • coinvolge il bambino nella terapia attraverso il gioco;
  • si focalizza sui pensieri, sui sentimenti, sulle fantasie e sull’ambiente del bambino;
  • propone strategie per lo sviluppo di competenze più adattive;
  • è strutturata, direttiva e orientata ad un obiettivo;
  • comporta l’impiego di tecniche empiricamente dimostrate (es. Modeling);
  • consente un controllo del trattamento.
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